B.EX/Biblio.Experience
sezione serale del JOBEL 1°Festival Biblico Pescara 2017

(chiostro dell'Episcopio arcivescovile)

 

B.EX/Biblio.Experience - nuove generazioni di linguaggi

tracce di cultura cristiana in dialogo con la contemporaneità

 

B.EX è un progetto di ricerca, una progressione epidermica, un contagio performatico-spirituale: 6 giorni di eventi, 12 experiences da vivere, in cui scendere o salire, per essere dentro una nuova decodificazione biblica.

B.EX, come luogo di grammatiche espressive, come crocevia di linguaggi e contaminazioni. Ciò che ci interessa della cultura e delle culture contemporanee, è la capacità di prossimità, di creare e comunicare comunione, di mettersi in relazione con il pubblico in uscita, di farlo sentire dentro l'evento e partecipe di esso, di abbattere le barriere e le distanze comunicative generando esperienza e visceralità. Siamo dentro l'idea di un teatro fisico installativo, che chiede allo spettatore di trasformarsi in sperimentatore, di  coinvolgersi a partire dalla pelle, dal corpo, dai sensi.

Siamo dentro la possibilità di un nuovo umanesimo solo se riusciremo ad innescare ciò che l'Umanesimo ha riverberato, attraverso l'arte e la cultura, sull'intera società del suo tempo. E ci piace pensare alla casa del Vescovo, come luogo che si apre alla produzione culturale, che accoglie e mostra le sfaccettature e gli infiniti outputs biblici della creatività, oggi: una Bibbia da vivere, da sperimentare. L'urgenza di una evangelizzazione sempre in fermento, sempre necessaria. Come scrive papa Francesco nell'Evangelii gaudium, n.11: "In realtà, ogni autentica evangelizzazione è sempre nuova". La Bibbia è oggi, non ieri. Il Vangelo è quotidianità, non solo memoria. L'incarnazione è linguaggio che cerca connessioni.

"Nel nostro linguaggio si direbbe: il messaggio cristiano non era solo "informativo", ma "performativo". Ciò significa: il Vangelo non è soltanto una comunicazione di cose che si possono sapere, ma è una comunicazione che produce fatti e cambia la vita". Benedetto XVI, Spe salvi, n.2.

 

2015/2016: Bibliodrammatica scuola-laboratorio (progetto triennale). Al termine del Primo Anno abbiamo chiesto agli allievi di progettare e creare performances esperienziali a partire dal Vangelo. Ciò che ne è scaturito, è prassi artistica in formazione, produzione di eventi contemporanei, energia purissima, linguaggi. Da qui l'idea di mostrarli, e di portarvi dentro altri, pensando ad un pubblico altro, ad una Chiesa che si rigenera.

"L'evangelizzazione riconosce gioiosamente queste molteplici ricchezze che lo Spirito genera nella Chiesa. Non farebbe giustizia alla logica dell'incarnazione pensare ad un cristianesimo monoculturale e monocorde. Sebbene sia vero che alcune culture sono state strettamente legate alla predicazione del Vangelo e allo sviluppo di un pensiero cristiano, il messaggio rivelato non si identifica con nessuna di esse e possiede un contenuto transculturale". Papa Francesco, Evangelii gaudium, n.117.